ISTRUTTORE CINOFILO GENTLE TEAM
EDUCATORE CINOFILO FICSS-CONI
Scuola di educazione cinofila
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      ELENA ROSSI


ISTRUTTORE CINOFILO GENTLE TEAM/EDUCATORE CINOFILO FICSS
 

BLOG A 6 ZAMPE

QUESTO BLOG E' DEDICATO A CHI AMA I CANI E DESIDERA AVERE SEMPRE PIU' INFORMAZIONI PER IMPARARE A CONOSCERLI ,COMPRENDERLI ,AIUTARILI!


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IL MANTRAILING

Pubblicato il 13 ottobre 2018 alle 09.35

l Mantrailing è la disciplina che permette di individuare e seguire il percorso effettuato da una persona con l'uso di un cane adeguatamente

istruito; può essere anche nominato Mantrailer.

Il senso inglese del termine Man-trail è uomo-percorso: seguire il percorso dell’uomo.

Man = Uomo

Trail = seguire, orma, pista, scia, sentiero, traccia

La disciplina del Mantrailing non è nuova ma è utilizzata già da tempo dalla polizia negli USA.

L’inizio di questa disciplina era orientata alla ricerca di carcerati con il famoso cane St. Hubertus segugio (Bloodhound). Il Bloodhound viene considerato il cane per eccellenza per il Mantrailing ma negli USA e in altri paesi vengono impiegati cani di ogni razza con eccellenti risultati.

 

Il Mantrailing viene sempre più integrato alle unità cinofile di ricerca in superficie allo scopo di ottenere successi maggiori in intervento. In Germania, Inghilterra, Svezia, Olanda e Svizzera, le unità cinofile della Polizia, Soccorso alpino, Protezione civile, ecc. fanno sempre più affidamento sul cane da ricerca Mantrailing.

La differenza principale tra un cane di ricerca Mantrailer e un cane da ricerca in superficie sta nel fatto che il primo riesce a separare i vari odori umani e seguirne uno distinto, il secondo cerca qualsiasi odore umano.


 

Vantaggi della ricerca individuale Mantrailer:

-segue la scia di odore distinto anche se altri hanno sporcato l’ambiente

-segnala la direzione della scia di odore

-Il cane segnala anche persone in piedi e disperse (per esempio persone affette dal morbo di Alzheimer)

 


Il cane da ricerca Mantrailing segue esclusivamente le molecole disperse nell’ambiente della persona da cercare e non la traccia del suolo calpestato. Non è quindi da confondere con il cane da pista che riconosce le cellule calpestate ma non differenzia l’odore individuale del disperso.

Al Mantrailer viene fatto annusare un indizio iniziale (indumento, fazzoletto, cuscino chiavi, ecc.. con le molecole del disperso) del quale memorizzerà le caratteristiche composite dell’odore. Il Mantrailer è poi in grado di identificare il soggetto da cercare seguendone la scia anche se questa si trova in mezzo ad un gruppo di persone. Non importa se la persona cammina o se è in mezzo a molte altre.

IN AMBITO LUDICO E' UN ATTIVITA' MOLTO GRATIFICANTE PER IL CANE PERCHE' VA A STIMOLARE E LAVORARE CON UN SENSO PRIMARIO OVVERO QUELLO DELL'OLFATTO AUMENTA L'AUTO STIMA ,AIUTA ANCHE I CANI INSICURI O PREOCCUPATI DALL'AMBIENTE O DALLE PERSONE  E AUMENTA E CONSOLIDA LA RELAZIONE CON IL PROPRIETARIO ESSENDO UN LAVORO DI SQUADRA !

E' SEMPRE INDICATO FARE QUESTO TIPO DI ATTIVITA' CON ISTRUTTORI COMPETENTI E CON METODOLOGIE CH ERISPETTANO IL BENESSERE FISICO ED EMOTIVO DEL CANE ! 



 


ALLERGIE NEL CANE

Pubblicato il 03 maggio 2018 alle 10.40

LE ALLERGIE NEL CANE

Anche gli animali come noi soffrono di allergie che possono essere sia passeggiere ma anche a lungo termine

Le sostanze che possono provocare allergie al cane sono generalmente proteine e carboidrati e possono trovarsi in qualsiasi cosa come il cibo,prodotti per la pelle,medicine,pippette antipulci.

 

Le allergie possono interressare diverse parti del corpo come :

- la Cute: dove si possono riscontrare arrossamenti, eritema, edema, prurito,perdita di pelo,escoreazzioni,pustole.

-Le Orecchie: puo' dare delle otite sia esterna che esterna.

– Gli Occhi: come congiuntivite,lacrimazioni ,muco.

– Nell'aApparato respiratorio: mancanza del respiro, asma, tosse.

– nell'Apparato digerente: malassorbimento dei cibi , diarrea, vomito.

– Shock anafilattico.

Alcuni esempi delle allergie più comuni nel cane

• Dermatite allergica da pulci: è la causa più comune di prurito e grattamento nei cani (e anche nei gatti). Quando la pulce morde il vostro animale inietta nella cute una piccola quantità di saliva. Cani e gatti possono sviluppare reazione allergica a una proteina contenuta nella saliva che causa forte prurito.

• Allergia alimentare: determinate dal cibo possono provocare sia pruriti sia vari segni gastrointestinali come diarrea e vomito.

 

 

• Dermatite atopica: è una predisposizione ereditaria a sviluppare sintomi allergici dopo ripetute esposizioni ad alcune sostanze altrimenti innocue come polvere, acari della polvere, erbe e pollini. I sintomi sono eritema, prurito, iperpigmentazione. escoriazione e otite esterna.

 

• Dermatite da contatto: Le manifestazioni dipendono dalla durata e dalla frequenza dei contatti, dalla concentrazione degli allergeni e dalla sensibilità dell’animale,

Tutti i materiali possono causare dermatiti allergiche da contatto. I sintomi riguardano principalmente la regione in contatto con l’allergene e provocano pruriti, eritema, perdita pelo, otite esterna;

 

Come riconoscere le allergie del cane

Esistono dei test sierologici di laboratorio che con un prelievo di sangue ci permettono di sapere se il nostro cane è allergico. In alcuni casi, prima di effettuare l’esame di laboratorio, si procede per esclusione eliminando se possibile i probabili allergeni. E il caso soprattutto delle allergie alimentari

 

se dopo le analisi riscontriamo un tipo di allergia le cose che possiamo fare sono :

Eliminare il principio che da allergia.

è utile l’assunzione di vitamina E Omega 6 e Omega 3, e sostanze antinfiammatorie, tutte componenti presenti nell’olio di ribes nero.

E sempre indicato comunque rivolgersi ad un veterinario se il nostro cane manifesta uno dei sintomi sopraindicati.

 


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