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      ELENA ROSSI


ISTRUTTORE CINOFILO GENTLE TEAM/EDUCATORE CINOFILO FICSS
 

BLOG A 6 ZAMPE

QUESTO BLOG E' DEDICATO A CHI AMA I CANI E DESIDERA AVERE SEMPRE PIU' INFORMAZIONI PER IMPARARE A CONOSCERLI ,COMPRENDERLI ,AIUTARILI!


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LA DISPLASIA DELL'ANCA NEL CANE

Pubblicato il 13 ottobre 2018 alle 09.50

La displasia dell'anca del cane è una malattia osteo-articolare talmente grave da compromettere non soltanto la funzionalità motoria ma l'intera qualità della vita del cane.

Più diffusa fra i cani di taglia media e grande, questa condizione patologica si sviluppa nei primi mesi di vita per poi degenerare in forme croniche di artrosi nell'età adulta. La rilevazione tempestiva della malattia - meglio se nella sua fase iniziale, ovvero verso i tre mesi e mezzo di vita del cane - rappresenta la misura più efficace per arginarne il decorso, in quanto consente di mettere in atto le opportune strategie correttive, dall'alimentazione alle abitudini di vita, dalle cure farmacologiche fino, nei casi più gravi, al vero e proprio intervento chirurgico. Dato che la prevenzione e la diagnosi precoce rivestono in tal senso un ruolo fondamentale.

Cos'è la displasia dell'anca nel cane

La displasia del cane è una malformazione che si verifica quando l'articolazione coxo-femorale è disallineata dalla sua posizione naturale. In questa condizione, la cavità articolare dell'anca (detta "acetabolo") mostra una mancata corrispondenza con la testa del femore la quale, non essendo trattenuta in modo stabile, resta "traballante"; ogni movimento, in tal modo, infiamma e indebolisce i tessuti circostanti, ostacolando la corretta deambulazione ed esponendo continuamente l'articolazione al rischio di traumi.

 

Le cause della displasia dell'anca nel cane

Qual è la causa all'origine della displasia dell'anca nel cane? In realtà, i fattori che ne determinano l'insorgenza sono molteplici e di varia natura: fra i più frequenti spiccano la componente genetica, l'ambiente, le carenze nutrizionali, il peso corporeo e il tasso di crescita.

La diagnosi precoce della displasia dell'anca può rappresentare inoltre uno strumento prezioso per semplificare le cure: quando il cane è molto piccolo, infatti, gli interventi correttivi sono sempre molto meno invasivi rispetto a quelli che si possono eseguire quando lo scheletro è già formato; 

L'età giusta per l'effettuazione della diagnosi precoce va individuata in base al livello di displasia presente e alla razza del cane: solitamente, il momento ideale si colloca intorno alle 15 settimane di vita per i cani di taglia media e grande e verso le 18 settimane per i cani di taglia gigante. 

LE RAZZE PIU' SOGGETTE :

Pastore Tedesco

Pastore Belga Malinois

San Bernardo

Alano

Mastino dei Pirenei

Mastino Napoletano

Bulldog Francese

Bulldog Inglese

Bovaro del bernese

Rottweiler


IL MANTRAILING

Pubblicato il 13 ottobre 2018 alle 09.35

l Mantrailing è la disciplina che permette di individuare e seguire il percorso effettuato da una persona con l'uso di un cane adeguatamente

istruito; può essere anche nominato Mantrailer.

Il senso inglese del termine Man-trail è uomo-percorso: seguire il percorso dell’uomo.

Man = Uomo

Trail = seguire, orma, pista, scia, sentiero, traccia

La disciplina del Mantrailing non è nuova ma è utilizzata già da tempo dalla polizia negli USA.

L’inizio di questa disciplina era orientata alla ricerca di carcerati con il famoso cane St. Hubertus segugio (Bloodhound). Il Bloodhound viene considerato il cane per eccellenza per il Mantrailing ma negli USA e in altri paesi vengono impiegati cani di ogni razza con eccellenti risultati.

 

Il Mantrailing viene sempre più integrato alle unità cinofile di ricerca in superficie allo scopo di ottenere successi maggiori in intervento. In Germania, Inghilterra, Svezia, Olanda e Svizzera, le unità cinofile della Polizia, Soccorso alpino, Protezione civile, ecc. fanno sempre più affidamento sul cane da ricerca Mantrailing.

La differenza principale tra un cane di ricerca Mantrailer e un cane da ricerca in superficie sta nel fatto che il primo riesce a separare i vari odori umani e seguirne uno distinto, il secondo cerca qualsiasi odore umano.


 

Vantaggi della ricerca individuale Mantrailer:

-segue la scia di odore distinto anche se altri hanno sporcato l’ambiente

-segnala la direzione della scia di odore

-Il cane segnala anche persone in piedi e disperse (per esempio persone affette dal morbo di Alzheimer)

 


Il cane da ricerca Mantrailing segue esclusivamente le molecole disperse nell’ambiente della persona da cercare e non la traccia del suolo calpestato. Non è quindi da confondere con il cane da pista che riconosce le cellule calpestate ma non differenzia l’odore individuale del disperso.

Al Mantrailer viene fatto annusare un indizio iniziale (indumento, fazzoletto, cuscino chiavi, ecc.. con le molecole del disperso) del quale memorizzerà le caratteristiche composite dell’odore. Il Mantrailer è poi in grado di identificare il soggetto da cercare seguendone la scia anche se questa si trova in mezzo ad un gruppo di persone. Non importa se la persona cammina o se è in mezzo a molte altre.

IN AMBITO LUDICO E' UN ATTIVITA' MOLTO GRATIFICANTE PER IL CANE PERCHE' VA A STIMOLARE E LAVORARE CON UN SENSO PRIMARIO OVVERO QUELLO DELL'OLFATTO AUMENTA L'AUTO STIMA ,AIUTA ANCHE I CANI INSICURI O PREOCCUPATI DALL'AMBIENTE O DALLE PERSONE  E AUMENTA E CONSOLIDA LA RELAZIONE CON IL PROPRIETARIO ESSENDO UN LAVORO DI SQUADRA !

E' SEMPRE INDICATO FARE QUESTO TIPO DI ATTIVITA' CON ISTRUTTORI COMPETENTI E CON METODOLOGIE CH ERISPETTANO IL BENESSERE FISICO ED EMOTIVO DEL CANE ! 



 



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